Lisa Yuskavage, nasce nel 1962 a Philadelphia, e studia alla Tyler School of Art e poi alla Yale School of Art sviluppando un approccio unico, che unisce riferimenti alla cultura pop contemporanea e rimandi all'arte classica e rinascimentale. L'artista rappresenta soggetti femminili, talvolta provocanti, immersi in scenari che ricordano la pittura rinascimentale, dove le pose esplicite sfidano la bellezza e i canoni estetici della società, per diventare un vero e proprio mezzo attraverso cui la sessualità femminile viene rivendicata. Nell’opera Big Blonde Jerking Off (1995), l’artista rappresenta una donna bionda, la cui espressione oscilla tra una sensazione di piacere e di ironia, e utilizza il titolo per imporsi sul pregiudizio dello spettatore, invitandolo a riconsiderare la femminilità stessa. In Talia (2001), Yuskavage continua ad esplorare questi temi, dipingendo una figura femminile immersa in un ambiente onirico dai colori artificiali che lascia spazio alla complessità e al mistero, mentre Small Walking the Dog (2009) carica di ambiguità il ritratto di una donna che porta a passeggio un cane. L’artista americana vuole sottolineare come l’arte e “il fantastico” hanno il potere di contrastare gli stereotipi estetici e sessuali della società.