Collezione Giuseppe Iannaccone

News


In Pratica #3 – Andrea Romano – Milka dal 1 aprile al 20 ottobre

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Collezione Giuseppe Iannaccone
presenta

Andrea Romano
Milka
dal 2 aprile al 20 ottobre 2017

inaugurazione
sabato 1 aprile dalle ore 9.30 alle ore 17.00
prenotazione obbligatoria all’indirizzo
info@colleziogiuseppeiannaccone.it

Collezione Giuseppe Iannaccone
C/o studio legale Avvocato Giuseppe Iannaccone e Associati
Corso Matteotti 11, 20121 Milano

Sabato 1 aprile 2017, in occasione della ventiduesima edizione di miart – fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano – inaugura il terzo appuntamento del progetto IN PRATICA, un ciclo di mostre a cura di Rischa Paterlini ospitate nello studio legale dell’avvocato Giuseppe Iannaccone, negli spazi in cui è conservata parte della sua raccolta di arte contemporanea. Dopo la presentazione degli artisti Davide Monaldi e Luca De Leva, IN PRATICA prosegue nel suo intento di proporre, attraverso il susseguirsi di piccole mostre, un continuo confronto tra le opere degli artisti già consacrati nel panorama internazionale presenti in Collezione e quelle di artisti emergenti di talento, anche se ancora sconosciuti al grande pubblico, invitati per l’occasione a concepire progetti site-specific.

La mostra di Andrea Romano, che sarà accompagnata da un catalogo edito da Mousse Publishing, sarà visitabile nello studio legale dell’avvocato Iannaccone dal 23 marzo al 10 ottobre 2016, solo su appuntamento, per piccoli gruppi di persone.

Opening sabato 1 aprile solo su invito e prenotazione.

Prenotazione sempre obbligatoria all’indirizzo:
info@collezionegiuseppeiannaccone.it

Ufficio Stampa
Lara Facco P&C
T. +39 02 36565133 / E. press@larafacco.com
Lara Facco / M. +39 349 2529989
Claudia Santrolli / M. +39 339 7041657


LYENETTE YADOM-BOAKYE DA FM CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA DI MILANO DAL 31 MARZO AL 3 GIUGNO

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Il Cacciatore Bianco / The White Hunter
Memorie e rappresentazioni africane
A cura di Marco Scotini
FM CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA – VIA G. B. PIRANESI, 10 MILANO

La mostra, che inaugura in occasione di miart e della Milano Art Week, mette in dialogo opere di arte contemporanea con un nucleo di opere di arte antica tradizionale. Anche in Italia, l’arte africana viene così posta al centro dell’attenzione sulla scia dello straordinario interesse culturale e di mercato che sta riscuotendo a livello internazionale.

Inaugurazione: giovedì 30 marzo 2017, ore 20.00 – 23.30

venerdì 31 marzo: 14.00 – 21.00 – sabato 1 e domenica 2 aprile:  11 – 19.30

Successivamente la mostra sarà aperta dal mercoledì al sabato (fino al 3 giugno), dalle 14.00 alle 19.30

FM Centro per l’Arte Contemporanea è lieto di presentare il terzo appuntamento del suo programma espositivo in occasione della prossima edizione di miart durante la Milano Art Week: Il Cacciatore Bianco/The White Hunter. Memorie e rappresentazioni africane. La nuova e ampia rassegna curata da Marco Scotiniprosegue – dopo il successo delle precedenti L’Inarchiviabile, dedicata agli anni Settanta in Italia e Modernità non allineata, sullo spazio culturale jugoslavo durante la guerra fredda – un’indagine sulla decentralizzazione del modello egemonico e indiscusso della modernità artistica occidentale nell’attuale prospettiva geopolitica.

 

Il Cacciatore Bianco/The White Hunter non è tanto una mostra sull’arte africana quanto sulla costruzione che l’Occidente ne ha fatto. Come scrive Marco Scotini, curatore della mostra e direttore artistico di FM Centro per l’Arte Contemporanea: “La ricognizione parte da una critica radicale del nostro sguardo sull’Africa. Siamo sicuri che quello che ha visto il cacciatore bianco, all’inizio del secolo scorso, non continui ad essere ancora l’oggetto dal nostro sguardo? Ciò che dovrebbe risuonare per tutta la mostra è come lo sguardo (quello del cacciatore) sia risultato un fattore fondamentale nella costruzione di un’Alterità sottomessa. Si tratta di indagare allo stesso tempo le possibilità inassimilabili rimaste fuori”.


BIBLIOTECA SICILIA PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA: ITALIA 1920 – 1945. UNA NUOVA FIGURAZIONE E IL RACCONTO DEL SÉ

Biblioteca Sicilia

Via Luigi Sacco 14, 20146 Milano

martedì 14 marzo, ore 20:45

presentazione della mostra:

ITALIA 1920-1945 UNA NUOVA FIGURAZIONE E IL RACCONTO DEL SÉ

La Triennale di Milano 1 febbraio – 19 marzo 2017


Roberto Cuoghi al CAC di Ginevra dal 22 febbraio al 28 aprile

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The Centre d’Art Contemporain Genève is happy to present PERLA POLLINA the first mid-career retrospective of Italian artist Roberto Cuoghi from February 22 to April 30, 2017.

PERLA POLLINA will comprise approximately 70 works, spanning 1996 to 2016 and covering the different aspects of his rich and intricate production. Through an array of unconventional techniques, Cuoghi’s paintings, drawings, sculptures and animations explore the notions of metamorphosis, hybridity and devotion.

Known for his legendary transformation into a 67 year old man for seven years when in his twenties, Roberto Cuoghi is one of today’s most mysterious and radical artists. Concepts of perpetual experimentation, rule breaking, continuous and processual learning are central to his work: From il Coccodeista (1997), a series of works born from the artist’s idea to spend days wearing glasses whose lenses had been replaced by Pechan prisms, inverting and reversing his vision, to his intensive two-year study of the Assyrian language and rituals, after which he made a giant reproduction of a small talismanic statue of the menacing demon-god Pazuzu (Pazuzu, 2008) and a hybrid sound installation combining music of western and non-western cultures; (Šuillakku— corral version, 2014). More recently, Cuoghi combined sophisticated 3D technology and unpredictable archaic firing techniques to create an invasion of ceramic crabs on the island of Hydra, Greece (Putifiero, 2016).

This retrospective is part of a wide curatorial project initiated by the Centre d’Art Contemporain, Genève, which will bring together, in addition to this retrospective, other exhibitions in Europe: At the Madre Museum, Naples, Italy 15 May – 11 September 2017), Kölnischer Kunstverein, Cologne, Germany (14 October – 17 December 2017).

The artist’s first comprehensive monograph will accompany the exhibition. This richly illustrated 500 pages catalogue, published by Hatje Cantz, will include new essays by Andrea Bellini, curator of the exhibition, as well as Andrea Cortellessa, Anthony Huberman, Charlotte Laubard and Yorgos Tzirtzilakis in addition to a compilation of previous interviews, specially commissioned drawings by FOSCA (also shown at the 4th floor of the Centre during the exhibition) and a complete chronology and bibliography by Sara De Chiara.


CARLO SISI L’universo in una foglia. Vicende di Rosai e De Pisis

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Martedì 14 marzo ore 18 30 presso la Triennale di Milano

CARLO SISI L’universo in una foglia. Vicende di Rosai e De Pisis

Il ciclo di incontri “Arte in italia negli anni Trenta” a cura di Elena Pontiggia si conclude con l’intervento di Carlo Sisi che presenterà due artisti outsider nell’arte italiana tra le due guerre: Ottone Rosai e Filippo De Pisis.

“Nel provare un abbozzo di vite parallele, è l’idea della solitudine poetica con i suoi molteplici corollari quella che sembra dare maggiori risorse al qui proposto accostamento fra Rosai e De Pisis, artisti operosi nel Novecento militante di Margherita Sarfatti e poi, anche se per breve periodo, negli anni impazienti del secondo dopoguerra senza però mai condividere, entrambi, i canoni del ritorno all’ordine né le politiche formali del Realismo.” Carlo Sisi


Biblioteca Gallaratese presentazione della mostra: Italia 1920 – 1945. Una nuova figurazione e il racconto del sé

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Biblioteca Gallaratese

Via Quarenghi, 21, 20151 Milano

Sabato 11 marzo, ore 18 00

presentazione della mostra:

ITALIA 1920-1945 UNA NUOVA FIGURAZIONE E IL RACCONTO DEL SÉ

La Triennale di Milano 1 febbraio – 19 marzo 2017


Biblioteca Baggio. Presentazione della mostra: Italia 1920-1945. Una nuova figurazione e il racconto del sé

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Biblioteca di Baggio

Via Pistoia, 10, 20153 Milano

Venerdì 10 marzo, ore 17 30

sala studio di gruppo

presentazione della mostra:

ITALIA 1920-1945 UNA NUOVA FIGURAZIONE E IL RACCONTO DEL SÉ

La Triennale di Milano 1 febbraio – 19 marzo 2017

 

 


FLAVIO FERGONZI Dodici temi critici per l’arte Italiana tra le due guerre

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Martedì 7 marzo ore 18 30 presso la Triennale di Milano

FLAVIO FERGONZI

Dodici temi critici per l’arte italiana tra le due guerre

 

Il ciclo di incontri “Arte in italia negli anni Trenta” a cura di Elena Pontiggia prosegue e per il secondo appuntamento interverrà Falvio Fergonzi presentando “Dodici temi critici per l’arte italiana tra le due guerre”

“L’arco che va da Ottone Rosai (L’attesa e I giocatori di toppa, 1920) a Emilio Vedova (Il caffeuccio veneziano, 1942) mostra un’adesione a valori opposti. I due estremi cronologici che ho ricordato raccontano bene una storia di cultura minoritaria, di furori giovanili non sopiti, persino di franca opposizione: esercitata, quest’ultima, contro il diffuso orgoglio di un ritorno alla tradizione nazionale, contro le mitologie neoumanistiche del fascismo e, insieme, contro le varie consolazioni offerte da un superiore formalismo” Flavio Fergonzi


ITALIA 1920-1945 UNA NUOVA FIGURAZIONE E IL RACCONTO DEL SÉ

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ITALIA 1920-1945 UNA NUOVA FIGURAZIONE E IL RACCONTO DEL SÉ

La Triennale di Milano 1 febbraio – 19 marzo 2017

ingresso libero

Attività didattiche

La mostra, a fronte del rigore scientifico di un approfondito studio del periodo sui documenti e sui testi riguardanti il momento storico tra le due guerre, in gran parte inedito, indaga la raccolta e la figura del collezionista nei suoi aspetti più significativi, unici e talvolta curiosi. Senza le molte figure di amatori come quella di Giuseppe Iannaccone, infatti, sarebbe difficile riuscire a ricostruire testimonianze fruibili al pubblico di questa portata, sia per il grande rigore, sia per la qualità, che per la notevole varietà di artisti presenti, quali Pirandello, De Pisis, Guttuso, Scipione, Birolli, Vedova, Rosai e Mafai, solo per citarne alcuni.

PROPOSTE DIDATTICHE Per la mostra Collezione Giuseppe Iannaccone – Italia 1920 – 1945.

Una nuova figurazione e il racconto del sé Triennale di Milano e Triennale Design Museum propongono visite guidate e visite guidate con laboratori, differenziati a seconda dell’età dei partecipanti, per analizzare a fondo le principali tematiche trattate: la figura del collezionista, i generi e gli stili pittorici, il contesto storico e geografico.

Bambini di 5 anni – ultimo anno scuole dell’infanzia e famiglie La visita guidata e il laboratorio permetteranno ai bambini di confrontarsi con gli stili pittorici presenti in mostra attraverso un gioco incentrato sulla palette di colori che gli artisti utilizzano per la realizzazione dei dipinti.

Bambini da 6 a 13 anni – scuole primarie e secondarie di primo grado e famiglie Le attività di visita e laboratorio si concentreranno su due aspetti fondamentali della mostra: la figura del collezionista e i generi pittorici. I bambini e i ragazzi si cimenteranno con la creazione di un racconto, mettendosi nei panni di un collezionista a partire dalla selezione di opere dei tre generi ovvero ritratto, paesaggio, natura morta.

Ragazzi dai 14 anni in su e adulti – scuole secondarie di secondo grado, università e gruppi di adulti I partecipanti saranno coinvolti in una caccia al quadro per un approfondimento dei generi e degli stili pittorici delle opere in mostra oltre che del contesto storico che le ha generate. Al termine del percorso, i visitatori si trasformeranno in collezionisti, selezionando una serie di opere per creare la propria collezione privata e individuarne il criterio fondante, che sarà approfondito per riflettere su come far crescere la propria collezione con opere nuove.

Visite guidate Durata: 60 minuti

Costo Visita guidata per scuole, in lingua italiana: euro 60,00 Visita guidata per scuole, in lingua straniera (inglese o francese): euro 80,00 Visita guidata per gruppi, in lingua italiana: euro 70,00 Visita guidata per gruppi, in lingua straniera (inglese o francese): euro 90,00 Mostra ad ingresso libero, non è richiesto l’acquisto di un biglietto.

Vista guidata alla mostra + Laboratorio Didattico Durata: 90 minuti

Costo per scuole: euro 80,00 per la conduzione delle attività in italiano; per scuole: euro 100,00 per la conduzione in inglese; per gruppi: euro 90,00 per la conduzione delle attività in italiano; per gruppi: euro 110,00 per la conduzione in inglese. Mostra ad ingresso libero, non è richiesto l’acquisto di un biglietto.

Per informazioni e prenotazioni:

Scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado tdmkids@triennale.org

Scuole secondarie di secondo grado e università e gruppi visiteguidate@triennale.org/ 02 72434255 linea attiva dalle 09.30 alle 14.30 dal lunedì al venerdì


FABIO BENZI La svolta realista nella pittura romana degli anni trenta.

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28 Febbraio

Il ciclo di incontri “Arte in italia negli anni Trenta” a cura di Elena Pontiggia continua e per il quarto intervento ospiterà Fabio Benzi che illustrerà “La svolta realista nella pittura romana degli anni Trenta”

“Il tonalismo, una pittura basata su campiture cromatiche essenziali, prive di contorno e di ombre, che superano le volumetrie chiaroscurate e classicheggianti di un “Novecento Italiano” ormai stanco ed esautorato, è diventato in effetti a metà degli anni trenta ormai linguaggio comune, moderno; così come il termine “Scuola romana” ormai investe tutte le tendenze giovanili, anche diverse, che lo hanno fatto proprio, apportandovi un contributo espressivo personale: rendendolo insomma il linguaggio dominante. Benché la dizione Scuola romana fosse nata per definire il gruppo di artisti della novità tonale che espose a Parigi nel 1933 (Cagli, Capogrossi e Cavalli), a partire dal 1935 circa servì a definire la più larga generazione di pittori nata nel primo decennio del secolo, trentenni negli anni trenta, che fecero del tonalismo lo strumento espressivo comune” Fabio Benzi