Collezione Giuseppe Iannaccone

Opera

Broggini Luigi, Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932, inchiostro acquarellato su carta, 33 cm

BIografia

Broggini Luigi

Luigi Broggini nato a Cittiglio nel 1908 è morto a Milano nel 1983. Studia all’Accademia di Brera, dove segue le lezioni di Adolfo Wildt e Vitaliano Marchini. Nello 1929 soggiorna a Parigi e nel 1930 in Belgio e Svizzera. Nel 1932 va a Roma dove conosce l’espressionismo della Scuola Romana vede dal vero le sculture dei maestri del passato e decide di dedicarsi al disegno. “Disegnavo tutto ciò che la mia fantasia aveva filtrato cercando per quello scenario meraviglioso la più naturale delle trasposizioni. Monumenti, chiese, architetture, erano i personaggi di queste illustrazioni, ma soprattutto era il cielo di Roma che suscitava in me l’inebriante desiderio di favolosi disegni. Quel cielo che ho sempre sentito rosso […]”, ricordò lo stesso Broggini, e che si può ritrovare in alcuni disegni della raccolta Iannaccone. Rientrato a Milano realizza una delle opere cardine della sua produzione artistica il Ritratto di ragazzo, 1932-35, una testa in bronzo con orecchie a sventola. Potremmo vedere questo ragazzino scavezzacollo aggirarsi per le periferie di una metropoli di fine Ottocento, sulla scia di una Lombardia tardo-scapigliata integrata al modello dei fanciulli di Medardo Rosso. In un articolo del 1941 sulle colonne dell’“Emporium”, Attilio Podestà scrive: “Il 1935 segna una tappa importante, con il Bambino ammalato, di una dolorosa intensità, con il Bassorilievo, di una violenza agre e tormentata, e con il Ritratto di ragazzo esposto a Genova, opere che in un certo senso concludono le esperienze prime, intese con insistenza a liberare dalla sua sensibilità tormentata forme di una accensione lirica immediata e diretta”. Broggini continua la sua ricerca riflettendo sulla figura umana, sui drammi che l’Italia sta vivendo, sul poco tempo che abbiamo a dipsosizione ed è così che nel 1938 realizza Figura al soleBallerina che, di chiara derivazione Deganiana, perde il suo proverbiale equilibrio atteggiandosi in una posa sgraziata e precaria, e la pelle diviene una corteccia fatta di sporgenze e rientranze. Questo effetto dinamico piace allo scultore per il gioco di materia e di luce, che gli permette di esaminare il corpo umano nella sua interezza, plasmandone attraverso il fisico la fragilità e la precarietà interiori.

Opere Correlate

Artista: Broggini Luigi


Testa di ragazzo, 1932-1935


Ballerina, 1938


Figura al sole, 1938-1939


Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933

Anno: 1932


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tema: Veduta Mostra tutte le opere (47)


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


La città degli studi, 1933


Marina, 1929


Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933

Tecnica: Disegno Acquarelli Mostra tutte le opere (64)


Untitled (Feeding the Gulls), 2007


Untitled (The Eternity Chamber), 2007


Untitled (Girl Feeding Gulls), 2008


Untitled (Laissez Faire), 2009


Untitled (Eel Sellers), 2010

Opera

Broggini Luigi, Testa di ragazzo, 1932-1935, scultura in bronzo, 28 × 20 cm

BIografia

Broggini Luigi

Luigi Broggini nato a Cittiglio nel 1908 è morto a Milano nel 1983. Studia all’Accademia di Brera, dove segue le lezioni di Adolfo Wildt e Vitaliano Marchini. Nello 1929 soggiorna a Parigi e nel 1930 in Belgio e Svizzera. Nel 1932 va a Roma dove conosce l’espressionismo della Scuola Romana vede dal vero le sculture dei maestri del passato e decide di dedicarsi al disegno. “Disegnavo tutto ciò che la mia fantasia aveva filtrato cercando per quello scenario meraviglioso la più naturale delle trasposizioni. Monumenti, chiese, architetture, erano i personaggi di queste illustrazioni, ma soprattutto era il cielo di Roma che suscitava in me l’inebriante desiderio di favolosi disegni. Quel cielo che ho sempre sentito rosso […]”, ricordò lo stesso Broggini, e che si può ritrovare in alcuni disegni della raccolta Iannaccone. Rientrato a Milano realizza una delle opere cardine della sua produzione artistica il Ritratto di ragazzo, 1932-35, una testa in bronzo con orecchie a sventola. Potremmo vedere questo ragazzino scavezzacollo aggirarsi per le periferie di una metropoli di fine Ottocento, sulla scia di una Lombardia tardo-scapigliata integrata al modello dei fanciulli di Medardo Rosso. In un articolo del 1941 sulle colonne dell’“Emporium”, Attilio Podestà scrive: “Il 1935 segna una tappa importante, con il Bambino ammalato, di una dolorosa intensità, con il Bassorilievo, di una violenza agre e tormentata, e con il Ritratto di ragazzo esposto a Genova, opere che in un certo senso concludono le esperienze prime, intese con insistenza a liberare dalla sua sensibilità tormentata forme di una accensione lirica immediata e diretta”. Broggini continua la sua ricerca riflettendo sulla figura umana, sui drammi che l’Italia sta vivendo, sul poco tempo che abbiamo a dipsosizione ed è così che nel 1938 realizza Figura al soleBallerina che, di chiara derivazione Deganiana, perde il suo proverbiale equilibrio atteggiandosi in una posa sgraziata e precaria, e la pelle diviene una corteccia fatta di sporgenze e rientranze. Questo effetto dinamico piace allo scultore per il gioco di materia e di luce, che gli permette di esaminare il corpo umano nella sua interezza, plasmandone attraverso il fisico la fragilità e la precarietà interiori.

Opere Correlate

Artista: Broggini Luigi


Ballerina, 1938


Figura al sole, 1938-1939


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932


Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tema: Ritratto Mostra tutte le opere (126)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008


Grand diary of photo mania, 1998-2008


Pola Eros, 2007

Tecnica: Scultura Mostra tutte le opere (38)


Skull of Minuso, 2007


Untitled (Empiricist), 2009


Ballerina with Action Man Parts, 2005


Bronze Rat, 2006


Ballerina, 1938

Opera

Broggini Luigi, Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933, inchiostro acquarellato su carta, 32 cm

BIografia

Broggini Luigi

Luigi Broggini nato a Cittiglio nel 1908 è morto a Milano nel 1983. Studia all’Accademia di Brera, dove segue le lezioni di Adolfo Wildt e Vitaliano Marchini. Nello 1929 soggiorna a Parigi e nel 1930 in Belgio e Svizzera. Nel 1932 va a Roma dove conosce l’espressionismo della Scuola Romana vede dal vero le sculture dei maestri del passato e decide di dedicarsi al disegno. “Disegnavo tutto ciò che la mia fantasia aveva filtrato cercando per quello scenario meraviglioso la più naturale delle trasposizioni. Monumenti, chiese, architetture, erano i personaggi di queste illustrazioni, ma soprattutto era il cielo di Roma che suscitava in me l’inebriante desiderio di favolosi disegni. Quel cielo che ho sempre sentito rosso […]”, ricordò lo stesso Broggini, e che si può ritrovare in alcuni disegni della raccolta Iannaccone. Rientrato a Milano realizza una delle opere cardine della sua produzione artistica il Ritratto di ragazzo, 1932-35, una testa in bronzo con orecchie a sventola. Potremmo vedere questo ragazzino scavezzacollo aggirarsi per le periferie di una metropoli di fine Ottocento, sulla scia di una Lombardia tardo-scapigliata integrata al modello dei fanciulli di Medardo Rosso. In un articolo del 1941 sulle colonne dell’“Emporium”, Attilio Podestà scrive: “Il 1935 segna una tappa importante, con il Bambino ammalato, di una dolorosa intensità, con il Bassorilievo, di una violenza agre e tormentata, e con il Ritratto di ragazzo esposto a Genova, opere che in un certo senso concludono le esperienze prime, intese con insistenza a liberare dalla sua sensibilità tormentata forme di una accensione lirica immediata e diretta”. Broggini continua la sua ricerca riflettendo sulla figura umana, sui drammi che l’Italia sta vivendo, sul poco tempo che abbiamo a dipsosizione ed è così che nel 1938 realizza Figura al soleBallerina che, di chiara derivazione Deganiana, perde il suo proverbiale equilibrio atteggiandosi in una posa sgraziata e precaria, e la pelle diviene una corteccia fatta di sporgenze e rientranze. Questo effetto dinamico piace allo scultore per il gioco di materia e di luce, che gli permette di esaminare il corpo umano nella sua interezza, plasmandone attraverso il fisico la fragilità e la precarietà interiori.

Opere Correlate

Artista: Broggini Luigi


Testa di ragazzo, 1932-1935


Ballerina, 1938


Figura al sole, 1938-1939


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932

Anno: 1933


La città degli studi, 1933


Popolana, 1933

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tema: Veduta Mostra tutte le opere (47)


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


La città degli studi, 1933


Marina, 1929


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932

Tecnica: Disegno Acquarelli Mostra tutte le opere (64)


Untitled (Feeding the Gulls), 2007


Untitled (The Eternity Chamber), 2007


Untitled (Girl Feeding Gulls), 2008


Untitled (Laissez Faire), 2009


Untitled (Eel Sellers), 2010

Opera

Broggini Luigi, Ballerina, 1938, scultura in bronzo, 32 × 17 cm

BIografia

Broggini Luigi

Luigi Broggini nato a Cittiglio nel 1908 è morto a Milano nel 1983. Studia all’Accademia di Brera, dove segue le lezioni di Adolfo Wildt e Vitaliano Marchini. Nello 1929 soggiorna a Parigi e nel 1930 in Belgio e Svizzera. Nel 1932 va a Roma dove conosce l’espressionismo della Scuola Romana vede dal vero le sculture dei maestri del passato e decide di dedicarsi al disegno. “Disegnavo tutto ciò che la mia fantasia aveva filtrato cercando per quello scenario meraviglioso la più naturale delle trasposizioni. Monumenti, chiese, architetture, erano i personaggi di queste illustrazioni, ma soprattutto era il cielo di Roma che suscitava in me l’inebriante desiderio di favolosi disegni. Quel cielo che ho sempre sentito rosso […]”, ricordò lo stesso Broggini, e che si può ritrovare in alcuni disegni della raccolta Iannaccone. Rientrato a Milano realizza una delle opere cardine della sua produzione artistica il Ritratto di ragazzo, 1932-35, una testa in bronzo con orecchie a sventola. Potremmo vedere questo ragazzino scavezzacollo aggirarsi per le periferie di una metropoli di fine Ottocento, sulla scia di una Lombardia tardo-scapigliata integrata al modello dei fanciulli di Medardo Rosso. In un articolo del 1941 sulle colonne dell’“Emporium”, Attilio Podestà scrive: “Il 1935 segna una tappa importante, con il Bambino ammalato, di una dolorosa intensità, con il Bassorilievo, di una violenza agre e tormentata, e con il Ritratto di ragazzo esposto a Genova, opere che in un certo senso concludono le esperienze prime, intese con insistenza a liberare dalla sua sensibilità tormentata forme di una accensione lirica immediata e diretta”. Broggini continua la sua ricerca riflettendo sulla figura umana, sui drammi che l’Italia sta vivendo, sul poco tempo che abbiamo a dipsosizione ed è così che nel 1938 realizza Figura al soleBallerina che, di chiara derivazione Deganiana, perde il suo proverbiale equilibrio atteggiandosi in una posa sgraziata e precaria, e la pelle diviene una corteccia fatta di sporgenze e rientranze. Questo effetto dinamico piace allo scultore per il gioco di materia e di luce, che gli permette di esaminare il corpo umano nella sua interezza, plasmandone attraverso il fisico la fragilità e la precarietà interiori.

Opere Correlate

Artista: Broggini Luigi


Testa di ragazzo, 1932-1935


Figura al sole, 1938-1939


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932


Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933

Anno: 1938 Mostra tutte le opere (6)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Le Signorine Rossi, 1938


Natura morta con garofani e frutta, 1938


Ritratto di Mimise, 1938

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tema: Ballerine


Ballerine, 1938


Ballerina with Action Man Parts, 2005

Tecnica: Scultura Mostra tutte le opere (38)


Skull of Minuso, 2007


Untitled (Empiricist), 2009


Ballerina with Action Man Parts, 2005


Bronze Rat, 2006


Testa di ragazzo, 1932-1935

Opera

Broggini Luigi, Figura al sole, 1938-1939, scultura in bronzo, 43.5 × 13 cm

BIografia

Broggini Luigi

Luigi Broggini nato a Cittiglio nel 1908 è morto a Milano nel 1983. Studia all’Accademia di Brera, dove segue le lezioni di Adolfo Wildt e Vitaliano Marchini. Nello 1929 soggiorna a Parigi e nel 1930 in Belgio e Svizzera. Nel 1932 va a Roma dove conosce l’espressionismo della Scuola Romana vede dal vero le sculture dei maestri del passato e decide di dedicarsi al disegno. “Disegnavo tutto ciò che la mia fantasia aveva filtrato cercando per quello scenario meraviglioso la più naturale delle trasposizioni. Monumenti, chiese, architetture, erano i personaggi di queste illustrazioni, ma soprattutto era il cielo di Roma che suscitava in me l’inebriante desiderio di favolosi disegni. Quel cielo che ho sempre sentito rosso […]”, ricordò lo stesso Broggini, e che si può ritrovare in alcuni disegni della raccolta Iannaccone. Rientrato a Milano realizza una delle opere cardine della sua produzione artistica il Ritratto di ragazzo, 1932-35, una testa in bronzo con orecchie a sventola. Potremmo vedere questo ragazzino scavezzacollo aggirarsi per le periferie di una metropoli di fine Ottocento, sulla scia di una Lombardia tardo-scapigliata integrata al modello dei fanciulli di Medardo Rosso. In un articolo del 1941 sulle colonne dell’“Emporium”, Attilio Podestà scrive: “Il 1935 segna una tappa importante, con il Bambino ammalato, di una dolorosa intensità, con il Bassorilievo, di una violenza agre e tormentata, e con il Ritratto di ragazzo esposto a Genova, opere che in un certo senso concludono le esperienze prime, intese con insistenza a liberare dalla sua sensibilità tormentata forme di una accensione lirica immediata e diretta”. Broggini continua la sua ricerca riflettendo sulla figura umana, sui drammi che l’Italia sta vivendo, sul poco tempo che abbiamo a dipsosizione ed è così che nel 1938 realizza Figura al soleBallerina che, di chiara derivazione Deganiana, perde il suo proverbiale equilibrio atteggiandosi in una posa sgraziata e precaria, e la pelle diviene una corteccia fatta di sporgenze e rientranze. Questo effetto dinamico piace allo scultore per il gioco di materia e di luce, che gli permette di esaminare il corpo umano nella sua interezza, plasmandone attraverso il fisico la fragilità e la precarietà interiori.

Opere Correlate

Artista: Broggini Luigi


Testa di ragazzo, 1932-1935


Ballerina, 1938


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932


Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933

Anno: 1938-1939


Le maschere (vaganti o fluttuanti), 1938-1939

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tema: Ritratto Mostra tutte le opere (126)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008


Grand diary of photo mania, 1998-2008


Pola Eros, 2007

Tecnica: Scultura Mostra tutte le opere (38)


Skull of Minuso, 2007


Untitled (Empiricist), 2009


Ballerina with Action Man Parts, 2005


Bronze Rat, 2006


Testa di ragazzo, 1932-1935