Collezione Giuseppe Iannaccone

Opera

de Pisis Filippo, Il suonatore di flauto, 1940, olio su tela, 65 cm

BIografia

de Pisis Filippo

Filippo De Pisis (pseudonimo di Luigi Filippo Tibertelli) nasce a Ferrara nel 1896 e muore a Milano nel 1956. I suoi primi dipinti li espone in una mostra personale a Roma nel 1924 nella storica galleria Bragalia, l’unica in quegli anni a mostrare veri quadri di qualità. Nel 1925 lascia Roma per Parigi e poi Londra. Tornato a Milano a causa della guerra e dopo aver acquisito una maggior consapevolezza della propria pittura e del proprio mestiere, nel capoluogo lombardo vivrà uno dei periodi più intensi e frenetici della sua carriera, dipingendo e vendendo molto. “Sento il fumo della celebrità. Periodo felice della mia vita. Sono in una magnifica forma per la pittura e altro”, appunta. La sua camera d’albergo in via Durini e poi l’amato appartamento di via Rugabella a Milano, saranno costantemente un crocevia di artisti, letterati, uomini di cultura, ma anche di quei “sensuali e selvaggi adolescenti” che l’artista ama e ritrae più volte. La meravigliosa cultura dell’artista, il suo raffinato senso estetico e l’eleganza nel tocco lo portano a realizzare tele “diverse, in un mondo di uguali”. Dipinge prospettive romantiche di Milano come ne Il Foro Bonaparte, corpi nudi come Il suonatore di flauto che ritrae in un ambiente familiare, disseminato di oggetti personali, rendendo la scena particolarmente intima e nature morte, come questo Pesce e coltello che ricorda le sue famose nature marine degli anni venti, allontanandosi però da quella definizione formale e dai quei tavoli ordinati in cui ogni oggetto aveva il proprio posto e il proprio volume. Raggiunge infatti in questi anni quella pennellata rapida e istintiva che aveva ammirato negli impressionisti e che tanto rispecchiava il suo animo inquieto e ansioso. 

Opere Correlate

Artista: de Pisis Filippo


Pesce e coltello, 1940


Il Foro Bonaparte a Milano, 1941

Anno: 1940 Mostra tutte le opere (8)


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940


Pesce e coltello, 1940


Ritratto di Mario Alicata, 1940

Tema: Ritratto Nudo Animali Strumenti Mostra tutte le opere (180)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008


Tokyo Comedy , 1997/2008


Grand diary of photo mania, 1998-2008

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Opera

de Pisis Filippo, Pesce e coltello, 1940, olio su cartone, 30 cm

BIografia

de Pisis Filippo

Filippo De Pisis (pseudonimo di Luigi Filippo Tibertelli) nasce a Ferrara nel 1896 e muore a Milano nel 1956. I suoi primi dipinti li espone in una mostra personale a Roma nel 1924 nella storica galleria Bragalia, l’unica in quegli anni a mostrare veri quadri di qualità. Nel 1925 lascia Roma per Parigi e poi Londra. Tornato a Milano a causa della guerra e dopo aver acquisito una maggior consapevolezza della propria pittura e del proprio mestiere, nel capoluogo lombardo vivrà uno dei periodi più intensi e frenetici della sua carriera, dipingendo e vendendo molto. “Sento il fumo della celebrità. Periodo felice della mia vita. Sono in una magnifica forma per la pittura e altro”, appunta. La sua camera d’albergo in via Durini e poi l’amato appartamento di via Rugabella a Milano, saranno costantemente un crocevia di artisti, letterati, uomini di cultura, ma anche di quei “sensuali e selvaggi adolescenti” che l’artista ama e ritrae più volte. La meravigliosa cultura dell’artista, il suo raffinato senso estetico e l’eleganza nel tocco lo portano a realizzare tele “diverse, in un mondo di uguali”. Dipinge prospettive romantiche di Milano come ne Il Foro Bonaparte, corpi nudi come Il suonatore di flauto che ritrae in un ambiente familiare, disseminato di oggetti personali, rendendo la scena particolarmente intima e nature morte, come questo Pesce e coltello che ricorda le sue famose nature marine degli anni venti, allontanandosi però da quella definizione formale e dai quei tavoli ordinati in cui ogni oggetto aveva il proprio posto e il proprio volume. Raggiunge infatti in questi anni quella pennellata rapida e istintiva che aveva ammirato negli impressionisti e che tanto rispecchiava il suo animo inquieto e ansioso. 

Opere Correlate

Artista: de Pisis Filippo


Il suonatore di flauto, 1940


Il Foro Bonaparte a Milano, 1941

Anno: 1940 Mostra tutte le opere (8)


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940


Il suonatore di flauto, 1940


Ritratto di Mario Alicata, 1940

Tema: Natura Morta Animali Mostra tutte le opere (50)


Untitled (Laissez Faire), 2009


L'armadio, 1938


Soprabito sul divano, 1941


Senza titolo, 2013


Bat opera (1, 2, 3, 4, 5), 2006

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Opera

de Pisis Filippo, Il Foro Bonaparte a Milano, 1941, olio su tela, 70 cm

BIografia

de Pisis Filippo

Filippo De Pisis (pseudonimo di Luigi Filippo Tibertelli) nasce a Ferrara nel 1896 e muore a Milano nel 1956. I suoi primi dipinti li espone in una mostra personale a Roma nel 1924 nella storica galleria Bragalia, l’unica in quegli anni a mostrare veri quadri di qualità. Nel 1925 lascia Roma per Parigi e poi Londra. Tornato a Milano a causa della guerra e dopo aver acquisito una maggior consapevolezza della propria pittura e del proprio mestiere, nel capoluogo lombardo vivrà uno dei periodi più intensi e frenetici della sua carriera, dipingendo e vendendo molto. “Sento il fumo della celebrità. Periodo felice della mia vita. Sono in una magnifica forma per la pittura e altro”, appunta. La sua camera d’albergo in via Durini e poi l’amato appartamento di via Rugabella a Milano, saranno costantemente un crocevia di artisti, letterati, uomini di cultura, ma anche di quei “sensuali e selvaggi adolescenti” che l’artista ama e ritrae più volte. La meravigliosa cultura dell’artista, il suo raffinato senso estetico e l’eleganza nel tocco lo portano a realizzare tele “diverse, in un mondo di uguali”. Dipinge prospettive romantiche di Milano come ne Il Foro Bonaparte, corpi nudi come Il suonatore di flauto che ritrae in un ambiente familiare, disseminato di oggetti personali, rendendo la scena particolarmente intima e nature morte, come questo Pesce e coltello che ricorda le sue famose nature marine degli anni venti, allontanandosi però da quella definizione formale e dai quei tavoli ordinati in cui ogni oggetto aveva il proprio posto e il proprio volume. Raggiunge infatti in questi anni quella pennellata rapida e istintiva che aveva ammirato negli impressionisti e che tanto rispecchiava il suo animo inquieto e ansioso. 

Opere Correlate

Artista: de Pisis Filippo


Il suonatore di flauto, 1940


Pesce e coltello, 1940

Anno: 1941 Mostra tutte le opere (9)


Il circo, 1941


Ragazza, 1941


Soprabito sul divano, 1941


Signora col cappello (ritratto di Enrica Cavallo), 1941


Ritratto di Ernesto Treccani, 1941

Tema: Veduta Mostra tutte le opere (47)


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


La città degli studi, 1933


Marina, 1929


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932

Tecnica: Pittura Olio su tela Mostra tutte le opere (200)


Eine Kleine Nacht Musiek, 1993


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938