Collezione Giuseppe Iannaccone

Opera

Renato Birolli, L'Arlecchino, 1931, olio su tela, 84 × 56 cm

BIografia

Renato Birolli

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artist: Renato Birolli Mostra tutte le opere (11)

Renato Birolli
Periferia (Grottammare), 1932

Renato Birolli
Tassì rosso, 1932

Renato Birolli
La città degli studi, 1933

Renato Birolli
Gineceo, 1934

Renato Birolli
I poeti, 1935

Anno: 1931

Tullio Garbari
La Famiglia, 1931

Umberto Lilloni
Uliveto ad Arenzano, 1931

Antonietta Raphaël
Yom Kippur in the Sinagogue, 1931

Aligi Sassu
Dioscuri, 1931

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (45)

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Donna al Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Il biliardo, 1940

Tema: Ritratto Maschere Mostra tutte le opere (156)

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Museik, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000-2003

Charles Avery
Untitled (Empiricist), 2009

Arnaldo Badodi
Donna al Caffè, 1940

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (192)

Francis Alÿs
BARRA DE SANTANDER GUANAJUATO, 1987 ca.

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Museik, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000-2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Opera

Renato Birolli, Periferia (Grottammare), 1932, olio su tela, 54 × 53 cm

BIografia

Renato Birolli

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artist: Renato Birolli Mostra tutte le opere (11)

Renato Birolli
L'Arlecchino, 1931

Renato Birolli
Tassì rosso, 1932

Renato Birolli
La città degli studi, 1933

Renato Birolli
Gineceo, 1934

Renato Birolli
I poeti, 1935

Anno: 1932

Renato Birolli
Tassì rosso, 1932

Luigi Broggini
Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (45)

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Donna al Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Il biliardo, 1940

Tema: Veduta Mostra tutte le opere (56)

Charles Avery
Untitled (The Eternity Chamber), 2007

Charles Avery
Untitled ( Feeding the Gulls), 2008

Charles Avery
Untitled (Girl Feeding Gulls), 2008

Charles Avery
Untitled (Laissez Faire), 2009

Charles Avery
Untitled (Eel Sellers), 2010

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (192)

Francis Alÿs
BARRA DE SANTANDER GUANAJUATO, 1987 ca.

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Museik, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000-2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Opera

Renato Birolli, Tassì rosso, 1932, olio su tela, 58 × 60 cm

BIografia

Renato Birolli

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artist: Renato Birolli Mostra tutte le opere (11)

Renato Birolli
L'Arlecchino, 1931

Renato Birolli
Periferia (Grottammare), 1932

Renato Birolli
La città degli studi, 1933

Renato Birolli
Gineceo, 1934

Renato Birolli
I poeti, 1935

Anno: 1932

Renato Birolli
Periferia (Grottammare), 1932

Luigi Broggini
Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (45)

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Donna al Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Il biliardo, 1940

Tema: Veduta Mostra tutte le opere (56)

Charles Avery
Untitled (The Eternity Chamber), 2007

Charles Avery
Untitled ( Feeding the Gulls), 2008

Charles Avery
Untitled (Girl Feeding Gulls), 2008

Charles Avery
Untitled (Laissez Faire), 2009

Charles Avery
Untitled (Eel Sellers), 2010

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (192)

Francis Alÿs
BARRA DE SANTANDER GUANAJUATO, 1987 ca.

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Museik, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000-2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Opera

Renato Birolli, La città degli studi, 1933, olio su tela, 67.5 × 84.5 cm

BIografia

Renato Birolli

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artist: Renato Birolli Mostra tutte le opere (11)

Renato Birolli
L'Arlecchino, 1931

Renato Birolli
Periferia (Grottammare), 1932

Renato Birolli
Tassì rosso, 1932

Renato Birolli
Gineceo, 1934

Renato Birolli
I poeti, 1935

Anno: 1933

Luigi Broggini
Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933

Francesco De Rocchi
Popolana, 1933

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (45)

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Donna al Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Il biliardo, 1940

Tema: Veduta Mostra tutte le opere (56)

Charles Avery
Untitled (The Eternity Chamber), 2007

Charles Avery
Untitled ( Feeding the Gulls), 2008

Charles Avery
Untitled (Girl Feeding Gulls), 2008

Charles Avery
Untitled (Laissez Faire), 2009

Charles Avery
Untitled (Eel Sellers), 2010

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (192)

Francis Alÿs
BARRA DE SANTANDER GUANAJUATO, 1987 ca.

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Museik, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000-2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Opera

Renato Birolli, Gineceo, 1934, olio su tela (opera a tergo del "Paese a Monluè"), 70 × 65 cm

BIografia

Renato Birolli

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artist: Renato Birolli Mostra tutte le opere (11)

Renato Birolli
L'Arlecchino, 1931

Renato Birolli
Periferia (Grottammare), 1932

Renato Birolli
Tassì rosso, 1932

Renato Birolli
La città degli studi, 1933

Renato Birolli
I poeti, 1935

Anno: 1934

Gigi Chessa
Nudo, 1934

Carlo Levi
Nudo sdraiato, 1934

Ottone Rosai
I fidanzati, 1934

Alberto Ziveri
Giocatori di birilli, 1934

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (45)

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Donna al Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Il biliardo, 1940

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (192)

Francis Alÿs
BARRA DE SANTANDER GUANAJUATO, 1987 ca.

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Museik, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000-2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Opera

Renato Birolli, I poeti, 1935, olio su tela, 90 × 108 cm

BIografia

Renato Birolli

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artist: Renato Birolli Mostra tutte le opere (11)

Renato Birolli
L'Arlecchino, 1931

Renato Birolli
Periferia (Grottammare), 1932

Renato Birolli
Tassì rosso, 1932

Renato Birolli
La città degli studi, 1933

Renato Birolli
Gineceo, 1934

Anno: 1935

Renato Birolli
La nuova Ecumene, 1935

Angelo Del Bon
Rocca delle Caminate n.2, 1935

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (45)

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Donna al Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Il biliardo, 1940

Tema: Ritratto Aggregazione Mostra tutte le opere (188)

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Museik, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000-2003

Charles Avery
Untitled (Empiricist), 2009

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (192)

Francis Alÿs
BARRA DE SANTANDER GUANAJUATO, 1987 ca.

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Museik, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000-2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Opera

Renato Birolli, La nuova Ecumene, 1935, olio su tela, 136 × 155.5 cm

BIografia

Renato Birolli

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artist: Renato Birolli Mostra tutte le opere (11)

Renato Birolli
L'Arlecchino, 1931

Renato Birolli
Periferia (Grottammare), 1932

Renato Birolli
Tassì rosso, 1932

Renato Birolli
La città degli studi, 1933

Renato Birolli
Gineceo, 1934

Anno: 1935

Renato Birolli
I poeti, 1935

Angelo Del Bon
Rocca delle Caminate n.2, 1935

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (45)

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Donna al Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Il biliardo, 1940

Tema: Ritratto Aggregazione Mostra tutte le opere (188)

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Museik, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000-2003

Charles Avery
Untitled (Empiricist), 2009

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (192)

Francis Alÿs
BARRA DE SANTANDER GUANAJUATO, 1987 ca.

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Museik, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000-2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Opera

Renato Birolli, Il caos, 1936, olio su tela, 110 × 90 cm

BIografia

Renato Birolli

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artist: Renato Birolli Mostra tutte le opere (11)

Renato Birolli
L'Arlecchino, 1931

Renato Birolli
Periferia (Grottammare), 1932

Renato Birolli
Tassì rosso, 1932

Renato Birolli
La città degli studi, 1933

Renato Birolli
Gineceo, 1934

Anno: 1936

Renato Guttuso
Autoritratto , 1936

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (45)

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Donna al Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Il biliardo, 1940

Tema: Aggregazione Mostra tutte le opere (39)

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Il biliardo, 1940

Arnaldo Badodi
Il circo, 1941

Renato Birolli
I poeti, 1935

Renato Birolli
La nuova Ecumene, 1935

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (192)

Francis Alÿs
BARRA DE SANTANDER GUANAJUATO, 1987 ca.

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Museik, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000-2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Opera

Renato Birolli, Le Signorine Rossi, 1938, olio su tela, 100 × 120 cm

BIografia

Renato Birolli

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artist: Renato Birolli Mostra tutte le opere (11)

Renato Birolli
L'Arlecchino, 1931

Renato Birolli
Periferia (Grottammare), 1932

Renato Birolli
Tassì rosso, 1932

Renato Birolli
La città degli studi, 1933

Renato Birolli
Gineceo, 1934

Anno: 1938 Mostra tutte le opere (6)

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Luigi Broggini
Ballerina, 1938

Renato Guttuso
Natura morta con garofani e frutta, 1938

Renato Guttuso
Ritratto di Mimise, 1938

Geografia: Italia Mostra tutte le opere (92)

Massimo Bartolini
My Fourth Homage, 2003

Claudio Bonichi
Sirena ferita, 1987

Pierpaolo Campanini
Senza titolo, 2013

Pierpaolo Campanini
Senza titolo, 2013

Loris Cecchini
Stage of Evidence, 2001

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (45)

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Donna al Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Il biliardo, 1940

Tema: Aggregazione Mostra tutte le opere (39)

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Il biliardo, 1940

Arnaldo Badodi
Il circo, 1941

Renato Birolli
I poeti, 1935

Renato Birolli
La nuova Ecumene, 1935

Opera

Renato Birolli, Le maschere (vaganti o fluttuanti), 1938-1939, olio su tela, 63 × 77.5 cm

BIografia

Renato Birolli

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artist: Renato Birolli Mostra tutte le opere (11)

Renato Birolli
L'Arlecchino, 1931

Renato Birolli
Periferia (Grottammare), 1932

Renato Birolli
Tassì rosso, 1932

Renato Birolli
La città degli studi, 1933

Renato Birolli
Gineceo, 1934

Anno: 1938-1939

Luigi Broggini
Figura al sole, 1938-1939

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (45)

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Donna al Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Il biliardo, 1940

Tema: Maschere

Renato Birolli
L'Arlecchino, 1931

Giuseppe Migneco
Natura morta con maschere, 1941

Andro Wekua
Three Times 3, 2006

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (192)

Francis Alÿs
BARRA DE SANTANDER GUANAJUATO, 1987 ca.

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Museik, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000-2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Opera

Renato Birolli, Paese a Monluè, 1939, olio su tela, 65 × 70 cm

BIografia

Renato Birolli

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artist: Renato Birolli Mostra tutte le opere (11)

Renato Birolli
L'Arlecchino, 1931

Renato Birolli
Periferia (Grottammare), 1932

Renato Birolli
Tassì rosso, 1932

Renato Birolli
La città degli studi, 1933

Renato Birolli
Gineceo, 1934

Anno: 1939

Antonietta Raphaël
La strada al mare , 1939

Italo Valenti
Gabbiani, 1939

Italo Valenti
I giovani greci, 1939

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (45)

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Donna al Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Il biliardo, 1940

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (192)

Francis Alÿs
BARRA DE SANTANDER GUANAJUATO, 1987 ca.

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Museik, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000-2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Opera

Renato Birolli, Signora col cappello (ritratto di Enrica Cavallo), 1941, olio su tela, 84 × 57 cm

BIografia

Renato Birolli

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artist: Renato Birolli Mostra tutte le opere (11)

Renato Birolli
L'Arlecchino, 1931

Renato Birolli
Periferia (Grottammare), 1932

Renato Birolli
Tassì rosso, 1932

Renato Birolli
La città degli studi, 1933

Renato Birolli
Gineceo, 1934

Anno: 1941 Mostra tutte le opere (10)

Arnaldo Badodi
Il circo, 1941

Arnaldo Badodi
Ragazza, 1941

Arnaldo Badodi
Soprabito sul divano, 1941

Bruno Cassinari
Ritratto di Ernesto Treccani, 1941

Filippo de Pisis
Il Foro Bonaparte a Milano, 1941

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (45)

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Donna al Caffè, 1940

Arnaldo Badodi
Il biliardo, 1940

Tema: Ritratto Mostra tutte le opere (147)

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Museik, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000-2003

Charles Avery
Untitled (Empiricist), 2009

Arnaldo Badodi
Donna al Caffè, 1940

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (192)

Francis Alÿs
BARRA DE SANTANDER GUANAJUATO, 1987 ca.

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Museik, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000-2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938